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Batard con Licoli, Semi di Canapa e Semi di Chia |
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È passato più di un anno dalla mia ultima ricetta illustrata, anche se su Facebook ho mostrato quasi tutto quello che ho fatto nel frattempo, ma ovviamente non con il dettaglio di queste ricette. 200 g di farina Antiqua Tipo 2 (W300) Rispetto alle batard precedenti ho riportato l'idratazione al 70%, perché quel poco in più che avevo provato non mi ha dato significativi vantaggi a fronte di un impasto un poco meno maneggevole. Ho poi aumentato la farina di Tipo 2 a scapito della 0 per aumentare un poco la rusticità. Ora, tenendo conto del licoli, la Tipo 2 è leggermente maggioritaria. Il resto è identico. Anche se per questo tipo di impasti (idratazione moderata con farine abbastanza cruscali) non sarebbe necessaria, per pura comodità ho usato ancora l'autolisi di tutta la farina con tutta l'acqua, in cui avevo sciolto la lecitina.
Aggiungo il licoli, i semi, l'estratto di malto e il sale
L'impasto è facile, parto direttamente con il gancio inizialmente a bassa velocità, poi quando l'impasto si è raccolto sul gancio aumento a velocità 2 e poi 3, così che la forza centrifuga stacchi l'impasto dalla parte alta del gancio, dove è maggiore, ributtandola nella ciotola ed evitando che l'impasto stesso si adagi sulla protezione superiore senza più essere impastata.
Dopo circa 20 minuti ho effettuato una doppia serie di pieghe a tre, perché l'impasto mancava un po' di struttura
Chiudo la ciotola con il suo coperchio e metto a lievitare in forno precedentemente riscaldato a 28 ºC su pietra refrattaria. Se la temperatura scende a 25 ºC rieccendo per qualche secondo per riportarla su. Lascio lievitare per circa 6 ore, poi porto l'impasto sul tavolo, lo divido in due e faccio delle preforme tonde (qui un vecchio video con tutto il dettaglio di questa operazione)
Copro con un panno e lascio riposare per mezz'ora, poi effettuo la formazione finale e metto nei cestini di lievitazione
Metto in frigo con temperatura 4-5 ºC per tutta la notte, quindi per circa 15 ore.
La cottura è sempre la solita: forno scaldato a 240 ºC con ventilazione. Portato a 230 statico prima di infornare. Tenuto a questa temperatura per 15 minuti, con tre immissioni di vapore ogni 4 minuti (spruzzo di acqua sul pane e sulle pareti e tazzina d'acqua sul fondo). Poi calo a 180 ºC per 45 minuti, gli ultimi 5 con sportello a spiffero. Altri 5 minuti con forno spento e sportello a ventaglio.
Conclusioni Lo sviluppo non è molto ampio, anche se l'alveolatura è sufficiente. Evidentemente il licoli non è al suo meglio come contenuto di lieviti e paga ancora la lunga sospensione in frigo di un mese fa. Ma il sapore è davvero eccellente, con gli aromi che solo la pasta madre riesce a dare davvero predominanti. I semi di Canapa, che si sciolgono quasi completamente in cottura, danno una sottile sensazione di "nocciolato", mentre i semi di Chia, che rimangono integri ed evidenti, contribuiscono con una aroma di tostatura, con un risultato globale che mi piace molto. |
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